# Le Avanguardie ed altri movimenti

Movimenti *culturali* e *politici* del novecento in Europa.

## Le Avanguardie

Nasce come termine militare in *Italia*, nell’*ottocento* assume un significato politico e indica quel gruppo di persone che combattono per la libertà.

In letteratura assume significato di **artista rivoluzionario che vuole rompere con gli standard suo tempo**.

Questi artisti utilizzano un **linguaggio distintivo e diretto** che crea scandalo, investe tutte le arti. Qualsiasi tipo di avanguardia nasce da un caposcuola che promuove un **Manifesto**.

## Futurismo

Nasce in **Italia** con Filippo Tommaso **Marinetti** nell’inizio del *novecento*. Motivo storico per la nascita del futurismo era lo sviluppo della tecnologia (automobile, areoplano, elettricità).

Si dà importanza alla fantasia e alla libertà. Nella pittura l’autore principale è Carlo **Carrà**. In letteratura **Marinetti**, **Govoni** e Aldo **Palazzeschi**.

## Espressionismo

Nasce in **Germania** nel *novecento* come movimento pittorico. Dall’arte si trasferisce anche alla letteratura. Si rifiuta la tradizione classicista e si vuole rappresentare qualcosa di *profondo*.

Il dipinto più famoso è *L’urlo* di **Munch**.

Anche nella letteratura si preferiscono si preferiscono temi bizzarri. Gli autori principali sono Federico **Tozzi** e Carlo Emilio **Gadda**.

## Dadaismo

Nasce durante la prima guerra mondiale a **Zurigo**(quindi in un paese neutrale) grazie a Tristan **Tzara**. I poeti vogliono rompere le convenzioni borghesi per scrivere parole in libertà e sono contro la guerra.

*Dada* è una parola scelta a caso che non significa nulla.

L’avanguardia dadaista gioca con gli oggetti e le parole in totale libertà, esponendo con la solennità dell’arte tradizionale gli oggetti di uso comune (*ready mades*).

## Surrealismo

Fondato da Andrè **Breton**, lo **scopo** è il desiderio di far cambiare vita e di **riscattare la società**. Abbraccia l’ideologia rivoluzionaria del comunismo e dà importanza anche all’inconscio. Nell’arte si utilizzavano oggetti di uso comune per rappresentare la forma umana. Non si seguono regole grammaticali o sintattiche.
